Trekking dei 3 rifugi di Monte Arcosu 

4 Ore
€ 8.00
12 Km

Questo semplice trekking che si percorre lungo un percorso di inestimabile valorenaturalistico all’interno della riserva WWF di Monte Arcosu ci porta a visitare inizialmente la storica cantina “S’utturu e sa nai” (rifugio Antonietti), ancora oggi frequentata perchè porta di tutte le visite naturalistiche dal versante del Comune di Siliqua, nei pressi si potrà ammirare il vecchio peso per il carbone ancora oggi utilizzato. Dopo una passeggiata di circa un’ora ci si presenterà solitaria e in mezzo alla foresta la “Cantina Camboni”, un rifugio costruito a fine 1800 in stile cascina dai carbonai toscani. La cantina (252m s.l.m.) è una palazzina in pietra a due piani con cantina sottostante costruita dai carbonai. Questa era adibita a luogo di incontro e di spaccio alimentari per rifornire i carbonai che, anche per mesi interi, soggiornavano nei suoi pressi. Ai piedi del rifugio scorre il “rio Camboneddu” dove vive il ceppo più puro di trotta Sarda: la trota “Macrostigma”. Al suo fianco restano i segni dell’antico giardino d’alberi da frutta. Continuando lungo un suggestivo sentiero incontriamo poi il rifugio di “Baracca Sassa” che recentemente ristrutturato si trova a poca distanza dalla ormai famosa cascata di “Su spistidatroxiu”.

Caratteristiche escursione:

Territorio: COMUNE DI SILIQUA
Durata Percorso: 4 ore di cammino a/r Località: Montana
Indice di difficoltà: media Segnaletica: Assente
Interesse: Naturalistico, storico, paesaggistico
Ritrovo: Castello di Acquafredda Siliqua (S.S. 293 Km 35) alle ore 9:30
Prenotazione: almeno entro sabato pomeriggio. Pranzo: al sacco
Costo: euro 8 (compreso anche itinerario della cascata di su spistidatroxiu) prenotazione obbligatoria almeno entro sabato ore 12.
Percorso: In auto: asfalto Km 5 - sterrato Km 3; A piedi: sentiero Km 12 (A/R).
Flora: Costituita da macchia mediterranea bassa, lecci, ginepri, alaterno, e oleandri. In stagione moltissimi i ciclamini. Fauna: Presenza in abbondanza del cervo sardo, del daino e del cinghiale oltre a numerosissimi volatili. Presente anche la trota sarda dal ceppo più puro: Trota macrostigma.
Consigli: Munirsi di piccolo asciugamano e calze e di ricambio.